Depositata in Consiglio Regionale una mozione per il tavolo utenti-trenitalia
Di seguito il pezzo dell’agenzia stampa del Consiglio Regionale che parla del tavolo di concertazione con Trenitalia ottenuto alla manifestazione di lunedì scorso.
(Arv) Venezia 27 gen. 2009 – I consiglieri regionali Pietrangelo Pettenò (RC) e Nicola Atalmi (Pdci) hanno depositato in Consiglio una mozione che impegna la Giunta veneta a costituire in tempi rapidi un tavolo di concertazione tra Regione, Trenitalia, sindacati, pendolari, Comuni e associazioni di tutela dei cittadini per definire in modo condiviso le strategie di ammodernamento della rete ferroviaria e di sviluppo della mobilità regionale. “Crediamo che le rivendicazioni dei pendolari non solo siano sacrosante, ma indichino anche un percorso che va avviato da subito e che veda la possibilità che l’insieme della questione mobilità, in particolare la questione del servizio ferroviario regionale, sia affrontata con il confronto e non con lo scarica barile tra Trenitalia e Regione Veneto”, dichiarano Pettenò e Atalmi. “La Regione Veneto – concludono i due esponenti della Sinistra – deve costituire un tavolo di consultazione e concertazione, che assuma quanto richiesto dai pendolari che ieri in delegazione hanno incontrato i responsabili di Trenitalia”. Tra le questioni che il tavolo dovrà affrontare – esemplificano i due consiglieri – ci sono i ripetuti disagi dei treni, la soppressione improvvisa delle corse, le vetture obsolete e sporche, stazioni con servizi inadeguati, la scelta di Trenitalia di privilegiare i treni superveloci a scapito dei regionali e l’aumento di abbonamenti e biglietti sulle tratte principali per i pendolari. “I pendolari e in generale gli utenti in possesso di abbonamento sono cittadini che hanno stabilito con Trenitalia un vero e proprio contratto – sottolineano Pettenò e Atalmi – pertanto il mancato servizio costituisce una violazione del contratto stesso, per cui vi è il fondato motivo di ritenere del tutto inadeguato il semplice rimborso del biglietto o dell’abbonamento. Riteniamo legittimo che l’utente, a fronte di disservizi gravi che rendano evidente la violazione del contratto stipulato, possa rivalersi chiedendo un adeguato risarcimento dei danni materiali e morali, visto che molti pendolari lavorano in aziende private e non possono giustificare i propri ritardi al lavoro a causa dei disservizi, rischiando spesso gravi sanzioni”.
Com’è andato l’incontro di ieri con Trenitalia
Cari Pendolari,
come già molti di voi sanno, ieri c’è stata la manifestazione di protesta contro Trenitalia per i continui disservizi.
La manifestazione era organizzata dai pendolari di Quarto d’Altino (Luciano e Gianni), che sono arrivati ben organizzati con cartelli, striscioni e fischietti. Al presidio in stazione a Mestre si sono aggiunti alcuni pendolari della tratta Belluno- Vittorio Veneto- Venezia e pendolari di Noale. Poi sono continuati ad arrivare chi prima e chi dopo, altri singoli pendolari. Presenti anche i consiglieri regionali Nicola Atalmi e Pietrangelo Pettenò. Inoltre presente la Filt.
Verso le 11.00 il piccolo corteo si è diretto verso la sede di Trenitalia, dove alcuni pendolari sono saliti per denunciare ai responsabili del servizio le varie angherie che quotidianamente colpiscono i pendolari del Veneto. (cambi orari, aumento dei tempi di percorrenza, sporcizia, sicurezza, ritardi).
Oltre a questo, è emersa la necessità di costruire con Trenitalia e la Regione Veneto un tavolo di concertazione permanente, da convocare periodicamente, dove i comitati dei pendolari possano dire la propria sulle scelte da effettuare e già decise da Trenitalia.
Su queste sollecitazioni, i rappresentanti di Trenitalia hanno risposto cercando di spiegare le motivazioni che inducono i cambi orari, che a dir loro, avvengono su indagini conoscitive, a causa dell’introduzione di innovazioni tecniche nel sistema e per l’inserimento di nuovi treni sulla linea.
Per ciò che concerne la puntualità hanno risposto che loro stanno rispettando gli standard del contratto di servizio con la Regione e che la percentuale di puntualità quest’anno è del 92% (non calcolando i 5’ minuti di ritardo).
Comunque per ciò che concerne i disservizi e i cambi d’orario, essi stanno verificando l’aggiustamento di alcuni orari.
Per la pulizia a bordo dei terni, ci hanno risposto che a breve scatterà un’ altra gara d’appalto che sicuramente (sperano) porterà dei miglioramenti.
Per quel che concerne la richiesta di istituzione di un tavolo tecnico, Trenitalia ha risposto che essi non precludono nessun dialogo, salvo far rilevare che l’organizzazione di un tavolo di confronto spetterebbe alla Regione ( assessore Chisso).
L’incontro è terminato con la promessa di continuare un reciproco rapporto di scambio di informazioni per migliorare per quello che è possibile il servizio. In più c’è l’impegno per cercare di arrivare a breve all’ istituzione di un tavolo dove tutti i soggetti siano rappresentati. (compresa RFI).
L’evento di ieri ha scatenato un grande interesse da parte degli organi di informazione. Ricordiamo che alcuni consiglieri del Pd hanno diffuso un comunicato di denuncia dei continui disservizi. (inserito sul blog)
Per la rassegna stampa della giornata di oggi, vi rimando al nostro blog.
Nel fra tempo molti pendolari di varie tratte ci hanno segnalato molti esempi di negatività che stiamo accuratamente raccogliendo. Oggi è stata deposita in Consiglio Regionale una mozione che invita la regione a istituire il tavolo di confronto.
È bene pensare e decidere assieme la prossima iniziativa, per questo siamo a disposizione.
Mirella Balliana
Treni, Rassegna stampa 27/01
Di seguito la rassegna stampa sulla manifestazione di ieri.
Il Padova:
Treni, pendolari in rivolta. Sit-in di protesta a Mestre
La Tribuna di Treviso
L’ira dei pendolari sfila in corteo, Trenitalia apre
Il Gazzettino di Venezia
Pendolari, un posto nella stanza dei bottoni
Il Gazzettino di Venezia
La voce dei viaggiatori
Il Gazzettino di Treviso
I passeggeri:”Basta disservizi ora vogliamo fatti”
La Voce di Rovigo
Chisso:”Altrove si viaggia meglio? Non mi risulta”
La Nuova di Venezia e Mestre
Mi alzo alle 4.30 del mattino e devo pagare due abbonamenti
Il Corriere del Veneto
Pendolari in corteo, Trenitalia li ascolta
Il Corriere del Veneto
Nuova maximulta in arrivo per Trenitalia
FILT Cgil aderisce alla manifestazione del 26!
La protesta dei pendolari guadagna consensi e supporto.
Di seguito il comunicato che ci è arrivato.
Con i pendolari
per chiedere seri impegni a Regione e Trenitalia
La CGIL del Veneto, congiuntamente alla Federazione dei Trasporti FILT CGIL, esprime piena condivisione delle ragioni del presidio promosso
lunedì 26 gennaio 2009, dai pendolari della tratta Trieste – Venezia. (continua…)
Treni, rassegna stampa 21/01
Ogni tanto su questo blog metteremo a disposizione la rassegna stampa su Trenitalia, i pendolari, i trasporti e affini.
Partiamo con:
Il Corriere delle Alpi:
Ferrovie sempre più scadenti “Contro Trenitalia combattiamo da anni”
Il Gazzettino di Venezia
Pendolari sul piede di guerra
La Nuova di Venezia e Mestre
Una stazione sfmr a Ca’ Solaro
Atalmi al presidio dei pendolari lunedì 26
Sarò con i pendolari che manifesteranno lunedì alla stazione di Mestre perché è ora che la voce di quanti ogni giorno subiscono disagi e soprusi per andare al lavoro o a scuola in treno, arrivi forte e chiaro alle orecchie dei veri responsabili di questo disastro veneto: Trenitalia e la Giunta regionale.
Ritengo sorprendente la faccia tosta dell’assessore Chisso che corre a sostenere le proteste che sorgono in tutta la Regione per i tagli ai treni per i pendolari improvvisandosi difensore dell’utenza contro i disservizi di Trenitalia e promettendo battaglia per i loro diritti.
È sorprendente perchè è proprio l’assessore Chisso, responsabile da 9 anni del trasporto regionale, del pessimo servizio per i pendolari, è responsabile dei ritardi e delle promesse mancate sulla metropolitana di superficie, è responsabile di non essersi opposto al nuovo orario penalizzante per i pendolari veneti, è responsabile di non aver messo risorse nell’ultima finanziaria per migliorare il servizio ferroviario.
Per questo chiediamo all’assessore almeno una cortesia: non prenda in giro i pendolari, perchè oltre al danno la beffa sarebbe proprio insopportabile.
Per questo assieme alle rappresentanze di tutti i pendolari, abbiamo messo a disposizione un blog : htt://pendoalriveneti.wordpress.com e un’ email : pendoalriveneti@gmail.com
Lunedì 26 a Mestre contro le truffe di Trenitalia!
Sono anni che Trenitalia ci prende in giro con soppressioni dei treni, cambiamenti di orario, ritardi, pessime condizioni delle carrozze, con conseguenti disagi per chi va a lavorare o a studiare servendosi del treno.
E’ ora di dire basta
e di far sentire la nostra voce!
Continuiamo a pagare prezzi sempre più alti per un servizio sempre più scadente, sembra che chi gestisce male i trasporti pubblici fondamentali non debba mai rispondere di nulla. A fare le spese di tutto sono sempre gli stessi.
Noi pendolari truffati ogni giorno.
I lavoratori delle ferrovie costretti ad operare in condizioni di disagio e spesso di pericolo.
PENDOLARI DELLE TRATTE:
BASSANO – CASTELFRANCO – VENEZIA
BELLUNO – TREVISO – VENEZIA
TRIESTE – VENEZIA
VERONA – VENEZIA
BELLUNO – CASTELFRANCO – PADOVA
TUTTI GLI UTENTI STUFI E SCONTENTI
MANIFESTIAMO ASSIEME!
il giorno 26/01/2009 ore 10,30
dalla stazione di Mestre alla Direzione Regionale di Trenitalia Spa. In via Decorati al Valor Civile, 90.